Home Verifica dell'interesse culturale Azioni da Intraprendere

Stato

Il numero di immobili di proprietà statale da sottoporre a verifica dell’interesse culturale e le relative modalità procedurali sono concordati mediante accordi annuali sottoscritti tra il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio e l'Agenzia del Demanio. Per informazioni in merito alle procedure da seguire è opportuno rivolgersi direttamente agli uffici indicati o ai competenti Segretariati Regionali.

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Regioni, province, comuni, enti e istituti pubblici

I soggetti proprietari che intendono avviare una verifica devono contattare il Segretariato Regionale nel cui territorio di competenza si trovano gli immobili e concordare, mediante la sottoscrizione di un accordo, la periodicità e consistenza degli elenchi da trasmettere.

Le richieste di verifica dell'interesse vanno inoltrate sia via internet che in modalità cartacea al Segretariato Regionale mediante la compilazione di una modulistica on-line, presente nell' area autorizzati di questo sito (Accesso al sistema informativo), che comprende dati descrittivi del bene, documentazione fotografica e planimetrica.

Per ottenere le password di accesso all'area autorizzati, rilasciate dal Segretariato Regionale contestualmente alla sottoscrizione del suddetto accordo, i soggetti proprietari devono preventivamente accreditarsi nella sezione registrazione utenti (Accesso al Menú di Registrazione), inserendo i propri dati identificativi (ragione sociale, denominazione, legale rappresentante, ecc.) e i nominativi degli operatori a nome dei quali vanno rilasciate le password.

La procedura per la compilazione e l'invio della documentazione nonché il tracciato delle schede da compilare sono descritti nell'allegato tecnico del Decreto 28 febbraio 2005.

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Persone giuridiche private senza fine di lucro

I soggetti proprietari che intendono avviare una verifica devono contattare il Segretariato Regionale nel cui territorio di competenza si trovano gli immobili e concordare, mediante la sottoscrizione di un accordo, la periodicità e consistenza degli elenchi da trasmettere, nonché l’utilizzo del modello informatico.

Le richieste di verifica dell'interesse vanno inoltrate sia via internet che in modalità cartacea al Segretariato Regionale mediante la compilazione di una modulistica on-line, presente nell' area autorizzati di questo sito (Accesso al sistema informativo), che comprende dati descrittivi del bene, documentazione fotografica e planimetrica.

Per ottenere le password di accesso all'area autorizzati, rilasciate dal Segretariato Regionale contestualmente alla sottoscrizione del suddetto accordo, i soggetti proprietari devono preventivamente accreditarsi nella sezione registrazione utenti (Accesso al Menú di Registrazione), inserendo i propri dati identificativi (ragione sociale, denominazione, legale rappresentante, ecc.) e i nominativi degli operatori a nome dei quali vanno rilasciate le password.

La procedura per la compilazione e l'invio della documentazione nonché il tracciato delle schede da compilare sono descritti nell'allegato tecnico del Decreto 25 gennaio 2005.

Qualora si concordi di inoltrare la sola documentazione cartacea, questa dovrà comunque corrispondere al tracciato indicato nell'allegato A2 del decreto Decreto 25 gennaio 2005.

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Enti Ecclesiastici

Per gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, le richieste di verifica devono pervenire al Segretariato Regionale territorialmente competente per il tramite dell'incaricato regionale per i beni culturali ecclesiastici della CEI, che provvede a raccogliere le istanze provenienti da tutti gli enti ecclesiastici, secondo una priorità stabilita dalla Conferenza episcopale regionale (accordo sottoscritto l' 8 marzo 2005 tra questo Ministero e l'Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana).

Gli enti ecclesiastici non devono pertanto accreditarsi e servirsi di questo sistema informativo ma utilizzare un software appositamente predisposto dalla CEI.

Per maggiori informazioni è opportuno contattare l'incaricato regionale della CEI o consultare il sito Chiesa Cattolica Italiana alla sezione Uffici CEI - Ufficio Nazionale per i Culturali Ecclesiastici.

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